Intesa tra Casaimpresa e Programma Sviluppo

65

Presentato il protocollo d’intesa siglato da CasaImpresa e Programma Sviluppo, istituzione formativa accreditata presso la Regione Puglia. “Comincia così una collaborazione mirata a promuovere la crescita professionale, attraverso il continuo aggiornamento, con l’obiettivo del perseguimento di una cultura d’impresa avanzata, che tiene in debito conto l’equilibrio di genere nel mondo delle imprese e la tutela della effettiva realizzazione della democrazia paritaria”- commentano dall’associazione di categoria, che inizia col mettere a disposizione dei propri associati due strumenti: Garanzia Giovani e Apprendistato Professionalizzante. “Garanzia Giovani propone tre soluzioni diverse per neet tra i 15 e i 29 anni: corsi formativi finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro; accompagnamento al lavoro che contempla la remunerazione in base al raggiungimento dell’obiettivo rappresentato dall’assunzione del corsista, a seconda del profilo del giovane e della tipologia contrattuale; tirocinio extra-curriculare remunerato. La normativa vigente obbliga il datore di lavoro che assume con contratto di apprendistato professionalizzante a far partecipare l’apprendista a corsi di formazione di base e trasversale legati all’ingresso nel mercato del lavoro.  Destinatari dei corsi sono gli apprendisti assunti dalle imprese operanti in tutti i settori sul territorio regionale, a partire dal 13 settembre 2019. «Scegliamo come partner – afferma la presidente di Casa Impresa Taranto Francesca Intermite –  nei diversi percorsi formativi, Programma Sviluppo per le imprese che intendono, attraverso la nostra associazione, avviare un iter che consideriamo passaggio obbligato per stare al passo con i continui cambiamenti di un mercato del lavoro caratterizzato da una particolare vivacità.  CasaImpresa si interroga, proprio in una logica di adattamento ai tempi e miglioramento dei servizi offerti ai propri iscritti, sui metodi da adottare per mettere le varie realtà iscritte in condizioni di operare al meglio e al tempo stesso contribuire alla crescita del territorio jonico, chiamato in questo momento storico a cogliere la sfida del cambiamento. Un occhio di riguardo per la parte femminile del mondo del lavoro, che è quella sulla quale si sono riversate maggiormente le conseguenze dello stop determinato dalla pandemia. Alle donne, soprattutto ma non solo, l’attuale situazione impone di aggiornarsi».