Uno maggio senza concerto dei liberi e pensanti

78

Per questo 2021, il concerto Uno Maggio Libero e Pensante non ci sarà. Una decisione presa di comune accordo dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e dai direttori artistici della manifestazione, Roy Paci, Michele Riondino e Antonio Diodato con l’intento di esprimere così la propria solidarietà ai lavoratori dello spettacolo dal vivo e a tutti gli artisti che da marzo scorso hanno perso il lavoro, ritrovandosi ad affrontare una crisi senza precedenti, privi di ammortizzatori sociali e senza un’adeguata risposta da parte delle istituzioni. Quest’anno non ci sarà nessuna esibizione e nessun concerto in streaming. Anche per ricordare che lo streaming e la riproduzione tecnica rappresentano uno strumento utile ma non una strategia.

Da domenica 25 Aprile sarà possibile seguire incontri e approfondimenti su tematiche che sin dal 2013 hanno trovato spazio sul palco di Taranto: precarietà, giustizia climatica e sociale, criminalizzazione dei movimenti. “Daremo la parola a rappresentanti del mondo dello spettacolo dal vivo che condivideranno proposte e riflessioni con l’intento di promuovere una riforma strutturale del sistema che consenta di non ripiombare, finita l’emergenza, in un mondo del lavoro ancora più incerto e privo di garanzie. A partire dalle 10.00 del primo maggio – proseguono gli organizzatori- insieme ai compagni di sempre cercheremo di capire cosa ognuno di noi può fare per incidere sulle scelte governative”.

Prenderanno parola dai canali social anche i direttori artistici del concerto Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci. A lui si unirà anche Aboubakar Soumahoro per parlare della “Marcia degli Invisibili”.

Il dibattito, moderato dalla giornalista de “Il Manifesto” Serena Tarabini, potrà essere seguito on line sulle pagine https://www.facebook.com/liberiepensanti  e https://www.facebook.com/unomaggiotaranto.