La Puglia torna in zona arancione

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La Puglia sarà in zona arancione da lunedì prossimo, 26 aprile. Per quanto riguarda i punti principali, si può andare a fare visita a parenti e amici e ci si potrà presentare fino a 4 persone più eventuali under 14 e disabili. Le persone munite di certificazione verde potranno spostarsi anche da altre regioni verso la Puglia e viceversa.
Con la zona arancione riaprono tutte le attività commerciali non essenziali: via libera a parrucchieri, estetisti e negozi di abbigliamento. Per quanto riguarda ristoranti, bar e pizzerie, resta il divieto di consumazione all’interno dei locali ma con possibilità di asporto e di domicilio. In particolare, l’asporto è consentito dalle 5:00 alle 18:00, mentre dalle 18 alle 22 è vietato per locali che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina.
Restano chiusi, ancora, cinema e teatri. È consentito effettuare attività sportiva in forma individuale e all’aperto. Vietata, invece, quella di contatto e di squadra. Chiuse ancora palestre e piscine.
Dal 26 aprile e sino alla conclusione dell’anno scolastico, «le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, al posto dell’attività in presenza»: è quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Quindi sino al termine dell’anno scolastico le famiglie potranno scegliere per i propri figli la didattica a distanza. La decisione deve essere fatta una sola volta e per l’intero periodo scolastico».
Sarà sempre consentito spostarsi per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché’ per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, comprese le seconde case. Sarà possibile, nel comune di residenza, andare a trovare una sola volta al giorno parenti e amici, in massimo 4 persone oltre ai minori conviventi. Dal 26 negozi aperti mentre bar e ristoranti restano chiusi, possibile solo l’asporto o la consegna a domicilio. Si all’attività sportiva all’aperto in forma individuale ma non sono consentiti ne’ gli sport di contatto ne’ quelli di squadra. Il nuovo Decreto Riaperture del Governo introduce la tanto attesa Certificazione Verde Covid-19, da utilizzare per gli spostamenti tra regione localizzate in zona rossa ed arancione (mentre tra zone gialle e bianche gli spostamenti diventano liberi). E’ quella che comprova lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 (ciclo completo con doppia dose, nell’ambito del Piano Nazionale) o guarigione dall’infezione, oppure l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido (riconosciuto dall’autorità sanitaria ed effettuato da operatori sanitari) con risultato negativo