Energia dagli scarti alimentari: l’impianto

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Raccolta differenziata: l’ipotesi a cui si sta lavorando è la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano, a partire dagli scarti alimentari. Ieri, a Palazzo di Città, con il sindaco Rinaldo Melucci e il direttore generale dell’Ager Puglia Gianfranco Grandaliano, si è parlato anche di questa prospettiva a medio termine. «In piena sintonia con il nostro piano di transizione economica, ecologica ed energetica “Ecosistema Taranto” – ha spiegato  Melucci – stiamo ipotizzando la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano dagli scarti alimentari. Potremmo produrre, in questo modo, il carburante necessario anche per i mezzi di Kyma Ambiente e Kyma Mobilità: sarebbe il primo passo concreto verso quelle economie di scala che vogliamo realizzare con la holding Kyma, progetto la cui definizione è ormai a uno stadio avanzato». Alla riunione operativa di ieri, con in primo piano il tema del ciclo dei rifiuti e dell’impianto Pasquinelli, hanno partecipato anche l’assessore comunale all’Ambiente Paolo Castronovi e del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. A Grandaliano, responsabile dell’Agenzia territoriale per il servizio di gestione dei rifiuti, sono stati presentati i risultati  conseguiti dall’impianto di selezione “Pasquinelli”, dopo il revamping effettuato dall’amministrazione comunale l’estate scorsa. «Ager considera questo intervento una best practice – le parole del primo cittadino – e da questo risultato siamo partiti per analizzare la dotazione impiantistica e il futuro industriale di Kyma Ambiente che, radicalmente ristrutturata nella governance, deve ora far fruttare tutte le sue potenzialità».