Bollicine pugliesi per il brindisi di Capodanno

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Spumanti e vini della Puglia saranno i protagonisti del cenone di Capodanno.

Per il brindisi di Capodanno, a mezzanotte del 31 dicembre 2020, si potranno scegliere bollicine rigorosamente pugliesi. Nella “Produzione di vino spumante e altri vini speciali” sono attive in Puglia 12 imprese: 3 in provincia di Bari, 2 nella Bat, 5 in provincia di Foggia e 2 nel Tarantino. In realtà, le aziende vitivinicole che producono spumanti sono molte di più, poiché anche le altre tipologie di codici Ateco non escludono affatto le bollicine.

“Abbiamo una quantità e una qualità che sono cresciute molto in questi anni”,  spiega Raffaele Carrabba, presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani della Puglia. In base all’ultimo studio dell’Osservatorio economico di Davide Stasi, sono 83 le imprese pugliesi con codice Ateco riferito alla “Produzione di vini da uve”: di queste 9 in provincia di  Taranto.

“Sono dati che mettono in evidenza una peculiare specializzazione in questo particolare settore capace di crescere molto in questi anni dal punto di vista qualitativo e commerciale”, ha aggiunto Raffaele Carrabba. Gli spumanti pugliesi sono pochi ma buoni. Si tratta di bottiglie pregiate, con un rapporto prezzo-qualità tra i migliori del mondo. Spesso sono il frutto di innovazioni introdotte in aziende che valorizzano vitigni autoctoni e tecniche di produzione all’avanguardia”

. UVE DA VINO E DA TAVOLA. La maggior parte delle aziende pugliesi che operano nel settore vitivinicolo sono registrate con il codice Ateco relativo alla “Coltivazione di uva da vino e da tavola in vigneti”. Sono ben 10.691 in Puglia, 3.261 in provincia di Taranto.