Il dramma dell’8 settembre a Crispiano

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L’ANCRI e il Comune di Crispiano L’ANCRI ricordano il dramma dei deportati dopo l’8 settembre, uno  dei momenti più tragici della storia italiana. Quel giorno prese il via il piano tedesco per il disarmo delle truppe italiane.

Una data importante nella storia nazionale: l’annuncio dell’armistizio con gli alleati e della fine dell’alleanza militare con la Germania, ma anche la data della cattura di centinaia di migliaia di militari.

I  soldati italiani  vennero posti davanti alla scelta di continuare a combattere nelle file dell’esercito tedesco o, in caso contrario, essere deportati nei campi di lavoro in Germania. 815 000 soldati vennero catturati dall’esercito germanico, e destinati a diversi Lager.

Tra quei soldati c’erano tanti giovani tarantini.

Tra quei soldati c’era anche Donato Tagliente padre del Prefetto Francesco Tagliente che nella veste di delegato nazionale ai rapporti istituzionali dell’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI), insieme al vicepresidente nazionale Francesco Avena e all’Assessore alla Cultura del Comune di Crispiano Aurora Bagnalasta, ha organizzato un momento di riflessione sul “dramma dei soldati italiani che, dopo l’8 settembre 1943, rifiutando l’arruolamento nelle file dell’esercito tedesco, vennero fatti prigionieri e internati in campi di concentramento” e sul “significato autentico del Canto degli italiani”.

L’Associazione ANCRI opera per divulgare, a tutti i livelli e in ogni forma, i principi e i valori della Costituzione Italiana, specialmente quelli incarnati nei simboli ufficiali della Repubblica come l’Inno Nazionale e la Bandiera Tricolore. L’Amministrazione comunale di Crispiano (Ta) ha condiviso con l’ANCRI l’importanza della trasmissione di messaggi educativi anche di quel patrimonio culturale. L’evento si terrà alle 18 dell’8 settembre nel Teatro comunale di Crispiano.

Dopo i saluti del Sindaco Luca Lopomo, dell’Assessore Bagnalasta, del Presidente dell’ANCRI Tommaso Bove e di altre Istituzioni governative sono programmati gli interventi del Prof Pietro Speziale (autore del libro “Crispiano – uno sguardo al passato per capire il presente e orientare  il futuro”) e del Generale Fulvio Poli, Capo Ufficio Generale Promozione Pubblicistica e Storia dello Stato Maggiore dell’Esercito. Seguirà una chiacchierata del socio onorario dell’ANCRI, Prof Michele D’Andrea.

 E’ programmato  via Zoom l’intervento  della Presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni.

L’evento sarà moderato dal prefetto Francesco Tagliente nella veste di delegato ai rapporti istituzionale dell’ANCRI.