Oggi inizia la fase 2: ecco cosa cambia

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Oggi inizia la cosiddetta fase 2 dovuta all’emergenza Coronavirus. Così come stabilito dal decreto del consiglio dei ministri e dalle successive ordinanze del presidente della regione puglia e del sindaco di Taranto, tra le novità più importanti c’è il nuovo orario di apertura delle attività commerciali autorizzate: dalle 6 alle 22 nei giorni feriali e dalle 6 alle 14 nei giorni festivi.

Riaprono alcuni settori di commercio al dettaglio, i distributori automatici H24 di snack e bevande, gli autolavaggi. Le attività di ristorazione possono effettuare la vendita da asporto, ma sarà vietato consumare il cibo all’interno e nei pressi dei locali.

Si può fare attività fisica individuale, mantenendo sempre la distanza di almeno 1 metro. Restano ancora chiusi parchi e ville comunali a Taranto, oltre a pinete e spiagge. Riaprono i cimiteri e sarà possibile celebrare funerali, con massimo 15 partecipanti.

Ci si può spostare, all’interno del territorio regionale, per casi di necessità (lavoro, salute, acquisto di beni necessari) e per fare visita ai propri congiunti. Per qualsiasi spostamento, è sempre necessaria l’autocertificazione, recentemente modificata e scaricabile dal sito del ministero dell’Interno.

Di seguito alcun chiarimenti sulle prescrizioni attive da oggi:

I congiunti: si intendono coniugi, fidanzati, partner delle unioni civili, gli affetti stabili e persone legate da vincolo di parentela fino al sesto grado, per esempio i figli dei cugini tra loro, e affini fino al quarto grado, come i coniugi del partner.

Passeggiate e attività motoria: sono ammesse solo se giustificate da motivi di necessità come andare a fare la spesa, lavoro, visita ai congiunti. Da oggi è possibile svolgere attività motoria all’aria aperta anche allontanandosi da casa. Resta, però, il divieto generale di assembramento in tutti gli spostamenti e l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro (o 2 metri nel caso di attività sportiva) fra le persone. Per esempio si può uscire per una corsa solo individualmente o con la persona convivente, mantenendo la distanza sociale di 2 metri da altre persone esterne. I minori e le persone non completamente autosufficienti possono essere accompagnate da un adulto. Le uscite non sono permesse a chi ha febbre sopra ai 37,5°.

Spostamenti: è possibile muoversi all’interno della propria regione. L’area permessa per gli spostamenti è stata ampliata con il permesso di muoversi all’interno della regione di appartenenza e non più solo del comune. Spostarsi da una regione all’altra, invece, è permesso solo da comprovati motivi di urgenza, sanitari o lavorativi.

Cimiteri e funerali: altra novità è la possibilità di tornare a far visita ai propri defunti nei cimiteri, ma resta il divieto di assembramenti. Il Governo ha concesso anche la celebrazione dei funerali, che potranno essere svolti preferibilmente all’esterno e con massimo 15 persone. Tutti dovranno mantenere il distanziamento sociale e utilizzare le mascherine. Mascherine: coprire il volto con la mascherina non è più obbligatorio in ogni occasione ma solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come sui mezzi di trasporto e negli esercizi commerciali, durante le visite ai congiunti e durante i funerali. La mascherina può non essere indossata dai bambini fino a 6 anni e da persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo.