La “Visual Art” di Alessandra Guttagliere

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Tessuti nobili come lini preziosi o  sete dipinte con fiori di campi incontaminati, un’immersione nella natura, un’esplorazione dell’animo umano. E’ la visual art di Alessandra Guttagliere, che presenta sabato 7 marzo la sua mostra “ Fino allo scopo dei fiori, purché tu venga nel mio giardino”        nello Spazio Studio il Soppalco, anche  sede  dell’Ass. 136 Contemporaryart,  in Corso Umberto I, 136, Taranto. La mostra, patrocinata dal Comune di Taranto, terminerà il 31 marzo. Sabato 14 e sabato 21 due eventi: il concerto di Fabio orsi “Il giardino sonante” e la conversazione con la stessa artista, che racconterà il suo concetto di arte immersa nella natura.

L’arte tout court della Guttagliere comprende anche studi scenografici e mostre fotografiche; all’interno della mostra di arte contemporanea anche l’opera di fotografia e poesia L’estate di Alessandro (e sua madre) che sarà per la prima volta esposta a Taranto dopo il MAXXI nel 2015 e la Triennale di Milano nel 2018.

Nello  Spazio Studio  il Soppalco, nato  come studio dell’artista Nuccia Pulpo, oggi  luogo di incontro per artisti, poeti, scrittori, fotografi di culture diverse accomunati dal linguaggio dell’arte, sarà possibile ammirare una mostra  intrisa di sensualità e leggerezza, pervasa di poesia. Eleganti sete dipinte secondo natura con fiori selvaggi, figure disegnate che rimandano ad antichi linguaggi arcaici, fotografie di luoghi incantati.  Un giardino le cui opere ne sono radici, fusti, chiome, attraversamenti, zone di sosta. La  Guttagliere, scenografa, disegna lo spazio con le sue opere e ancor prima disegna lo spazio interno alle opere stesse: campiture di colore, silenziose, potenti, meditative, moltiplicazione di fiori, pistilli, foglie, resine, verso la liberazione dello sguardo. Una mostra che è come lo svelamento di una storia perduta e ritrovata.