Life, il vento pop dalla Russia di Zivert

77

Nel millennio della globalizzazione e delle mode mediaticamente clonate, del ‘è tutto uguale’, e del ‘lo puoi comprare in ogni angolo del pianeta’, dimentichiamo troppo spesso l’esistenza di altri mercati, che non necessariamente adottano l’idioma anglofono. Soprattutto quando si ha a che fare con il music biz, spiando nel buco della serratura dei mondi distanti dal proprio orticello, si scoprono realtà dinamiche, autentici fenomeni il cui nome è per noi sinonimo di anonimato.
Per tutto il mondo al di fuori della Russia, ieri il nome di Zivert rientrava in questa casistica. Ma da domani non sarà più così.

“Life”, il brano di Zivert (per quattro settimane consecutive al primo posto nella top-Shazam russa e al 30° posto nella classifica mondiale di Shazam), è il classico esempio di hit geolocalizzata, ancora per poco! Un autentico tormentone nella madrepatria russa capace di risuonare in ogni emittente radiofonica, canale televisivo, contesto social (il video conta 45 milioni di visualizzazioni).

Ecco l’avviso ai naviganti: il vento pop spira dalla Russia, ma sta per cambiare direzione, giungendo anche in Italia e in tutto il resto del globo. Questo è il destino imminente di Life.
Certamente non è la prima volta che una nuova onda della musica pop sorge dalla Russia per bagnare nuove sponde internazionali, ma Life ha una peculiarità unica: è un brano che “parla” russo.

Pezzo pop di palese matrice elettro dance occidentale, trova la sua peculiarità nell’uso della lingua russa come nessuno ha mai sentito fino ad ora. Anzi, il brano vive di un connubio linguistico, in cui il cuore del brano lascia spazio a un testo in inglese, che lo rende ancora più unico!

Zivert, ex hostess dall’invidiabile bellezza statuaria, ama definire il suo brano vintage pop, perché, a suo dire, l’arco di tempo compreso tra gli anni’80 e gli inizi anni’90 sono il momento di maggiore eleganza in musica. E l’avvenente cantante di eleganza se ne intende.

Il pezzo, come dimostra il videoclip girato ad Honk Kong, racchiude il senso della vita nella dinamica del viaggio, della scoperta, del gusto della sorpresa, in cui, osservare il resto della metropoli che danza in slow motion, diventa uno stile di vita. Di una vita con stile.